Here I am

Nonostante abbia questo blog da quasi due anni ormai, sento che è il momento di fare una grande rivoluzione. Voglio sfruttarlo, trattarlo meglio. Dedicarci molto più tempo, invece che abbandonarlo e lasciarlo marcire in un angolo. Voglio ricominciare con una presentazione, proprio come feci due anni fa.

Mi chiamo Silvia, ma sicuramente mi troverete ovunque con affibbiato una sottospecie di nome d’arte: Lena Railgun. Questo nome non è casuale, non è inventato a caso perché mi andava. Lena Railgun è un personaggio del primo romanzo che ho scritto e portato a termine, lavorando giorno per giorno, dedicandomi alla scrittura con tutta l’anima. è un personaggio importante per me, per questo voglio renderle giustizia, renderla importante.

Se dovessi descrivermi, come prima cosa direi assolutamente Tsundere. Parola giapponese, in moltissimi manga/anime ritroviamo almeno un personaggio così, ovvero coloro che nascondono un’infinita timidezza ed insicurezza dietro la loro acidità ed apparente forza. Credo sia la parola che meglio mi descriva. Anche perché, ultimamente, faccio davvero fatica a capire chi sono e come sono. Questa è una delle poche certezza che ho, insieme a tre elementi importanti che mi rendono quella che sono: una nerd cosplayer, l’amore per la musica, e l’amore per la scrittura.

16707341_1423371974361162_6418861120229095259_o.jpg

Nei panni di Umaru dall’anime “Himouto! Umaru-chan”

Penso che tutti noi abbiamo passato l’infanzia tra cartoni animati dopo scuola. Ecco…questa passione non mi ha mai abbandonata, accompagnandomi ancora fino ad oggi. Sono cresciuta con Pokémon, Doremì, Sailor Moon, Detective Conan, Ranma 1/2…e non voglio smettere di immergermi in un mondo di fantasia, colorato ma anche serio, reale…passare da anime stupidi, ad anime seri che ti fanno riflettere, piangere. Collegato a questo troviamo il mio amore per il cosplay. Premetto che io sono ancora agli inizi. Il mio primo cosplay risale al 2011, dove interpretavo Ku Fei da Negima, il mio manga preferito. Sono andata a scegliere un personaggio che poteva tornarmi più facile…quindi ero senza parrucca, totalmente senza make up ed incapace di posare. Le cose si sono evolute, ma non posso dire di essere una cosplayer vera e propria. Non so ancora cucire da sola senza aiuti, non so acconciare così bene le parrucche. Ma posso cofermare che amo questo mondo, amo interpretare i personaggi che mi fanno ridere e/o emozionare. E ammiro tanto chi riesce a migliorare sempr più in questo campo.

13412069_1309086635786678_704147815134781775_o

Saggio di canto 2016, scuola Monteverdi

La musica è, forse, una di quelle passioni che mi ha sempre accompagnata fin da piccola. Mi è sempre piaciuta ascoltarla, ballarla, canticchiarla. Dopo aver abbandonato la danza per cause di forza maggiore e questioni che non dipendevano da me ma dal corso, in quarta liceo ho realizzato un sogno: iniziare un corso di canto in una scuola. Ho conosciuto la mia attuale insegnante, lei che cerca di insegnarmi e farmi migliorare ad ogni lezione. Ammetto, odio la mia voce, non sono mai soddisfatta. Oltretutto, sono sempre in tensione e non riuscendo a rilassarmi, la mia voce esce davvero di legno. Però voglio con tutta me stessa poter migliorare ed imparare a cantare anche le canzoni dove faccio più schifo. La musica in generale riesce a darmi tanto. Non posso stare senza di essa. Per quanto riguarda i miei gusti musicali sono amante del metal e del rock. Il mio gruppo preferito si chiama “Seventh Wonder” un gruppo sconosciuto (Ahimé) svedese, di cui amo i testi, gli arrangiamenti, le melodie e il cantante…ok questo non dovevo dirlo. Oltre a loro ascolto costantemente i Kamelot (il cui cantante è lo stesso degli S.W. immaginate la mia gioia), i Simple Plan (amo il cantante anche loro porca miseria), Ayreon, abbastanza anche i Green Day, e in generale qualsiasi canzone orecchiabile dal bel testo che rimanga nel genere. Ah sì…e una fissa mia costante chiamata Taylor Swift. La gente mi odia, sono fissata con lei ma è più forte di me. Collegando la musica con la mia passione per l’oriente, ascolto molte canzoni giapponesi o coreane di vari artisti, ad esempio Utada Hikaru, mia cantante preferita, Boa Kwon, Lisa eccetera..

12006222_1694940880740404_3828230356825710319_n

Mentre scrivevo il capitolo 12 del mio romanzo “Il mio posto”, settembre 2015 (AVEVO I CAPELLI LUUUNGHI)

Sarò anche una grande incognita, ma queste sono le poche convinzioni che ho.